Dio si è fatto uomo affinché l’uomo diventi Dio.

Il Verbo si è fatto carne perché diventassimo «partecipi della natura divina» (2 Pt 1,4)

«Infatti, questo è il motivo per cui il Verbo si è fatto uomo, e il Figlio di Dio, Figlio dell’uomo: perché l’uomo, entrando in comunione con il Verbo e ricevendo così la filiazione divina, diventasse figlio di Dio» (Sant’Ireneo di Lione, Adversus haereses, 3, 19)

«L’unigenito […] Figlio di Dio, volendo che noi fossimo partecipi della sua divinità, assunse la nostra natura, affinché, fatto uomo, facesse gli uomini dei» (San Tommaso d’Aquino, Officium de festo corporis ChristiAd MatutinasIn primo NocturnoLectio 1)