Charlie Gard verrà fatto morire.

La morte di Charlie Gard sarà un razionale atto politico. Inizia ufficialmente il post-umano.

Signore pietà, Cristo pietà.

“Se la perfezione è camminare io ed Eluana siamo un disastro, se invece è essere ce la caviamo benissimo. “

Non fa una grinza. Ricorda l’aforisma di Einstein: ‘Ognuno è un genio, ma se si giudica un pesce dall’abilità di arrampicarsi sugli alberi, passerà tutta la vita a credersi stupido’. A fare la differenza – spiega allora Matteo – è l’amore, l’unica condizione che renda felice una situazione come la sua. «Ora Fabo, passato da una vita superattiva a un’altra direi opposta, vede solo il dolore, dunque è chiaro che vuole sparire. Se avesse attorno a sé tutto l’amore che ho io, non cadrebbe nella trappola di misurarsi sulla perfezione fisica, ma sulla sua anima intatta». È questione di categorie, insomma: «Se usi quelle dei radicali, noi siamo dei poverini, se però scopri categorie che prevedano la libertà di essere diversi, noi siamo la massima espressione di libertà».

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Nel frattempo Fabio è morto, preghiamo per lui.

Le stupende parole di una madre.

«La domanda che risuona dentro di noi e immagino dentro molti di voi è: perché è successo, perché a lui, perché adesso, perché in questo modo? Arrovellandoci sul perché, ci siamo resi conto che non facevamo altro che alimentare uno stato d’animo legato alla sua morte senza possibilità di una via d’uscita. Allora abbiamo capito che forse la domanda da porsi in questa situazione è piuttosto: come? Come trasformare questa perdita straziante in una nuova, seppur dolorosa, ripartenza?»

«In ognuno di voi sono presenti dei talenti che vi rendono unici e irripetibili e avete il dovere di farli emergere. Là fuori, invece, c’è qualcuno che vuole soffocarvi, facendovi credere che è normale fumare una canna, normale farlo fino a sballarsi, normale andare sempre oltre. Diventate, piuttosto, i veri protagonisti della vostra vita e cercate la straordinarietà. Straordinario è mettere giù il cellulare e parlarvi occhi negli occhi, invece che mandarvi faccine su whatsapp. Straordinario è avere il coraggio di dire alla ragazza “sei bella” invece di nascondersi dietro a frasi preconfezionate di Ask. Straordinario è chiedere aiuto, proprio quando ci sembra che non ci sia via di uscita. Straordinario è avere il coraggio di dire ciò che sapete. Per mio figlio è troppo tardi ma potrebbe non esserlo per molti di voi, fatelo. A noi genitori, invece, il compito di capire che la sfida educativa non si vince da soli nell’intimità delle nostre famiglie, soprattutto quando questa diventa connivenza per difendere una facciata. Facciamo rete e aiutiamoci fra noi, non c’è vergogna se non nel silenzio. Uniamoci».

«Le ultime parole sono per te, figlio mio. Perdonami per non essere stata capace di colmare quel vuoto che ti portavi dentro da lontano. Voglio immaginare che lassù ad accoglierti ci sia la tua prima mamma e come in una staffetta vi passiate il testimone affinché il tuo cuore possa essere colmato in un abbraccio che ti riempia per sempre il cuore. Fai buon viaggio piccolo mio»

Signore pietà e Signore grazie.

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Tu credi nell’aldiquà?

“Quello che mi interessa non è se c’è la vita dopo la morte,
ma che cosa ci sia prima.
E che questa vita sia buona, non semplice sopravvivenza
o continua paura di morire.”

Fernando Savater

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